Corsi 2 livello cnd tutti i metodi
Corsi con certificazione per livello 2 – UNI EN ISO 9712 – Controlli non distruttivi
Skillantis, Academy di Sideius organizzacorsi sui controlli non distruttivi, superficiali e volumetrici, necessari per il conseguimento della certificazione di 2^ livello CND secondo la normativa UNI EN ISO 9712.
Il nostro percorso formativo è progettato per fornire ai tecnici e alle aziende manifatturiere una preparazione d’eccellenza, necessaria per padroneggiare i principali metodi di controllo e garantire la qualità e la sicurezza dei processi industriali. Al termine dell’iter formativo, potrai conseguire la certificazione ufficiale rilasciata da Valor, Organismo di Certificazione accreditato.
La parte pratica di tutti i nostri corsi sui CND può essere fatta all’interno dei laboratori TEC Eurolab
Tutti i corsi CND di Skillantis
Corso di formazione metodo liquidi penetranti (PT) - Livello 2 UNI EN ISO 9712:2022
Il controllo con Liquidi Penetranti (identificato dagli acronimi: PT, FPI, DPI) ha lo scopo di rilevare discontinuità affioranti sulla superficie di un componente tramite l’applicazione e la successiva rimozione di un liquido colorato sulla superficie del campione. Il liquido, verrà asportato dalle superfici durante la fase di rimozione, mentre rimarrà nelle eventuali discontinuità presenti sulla superficie della parte, rivelandosi nella fase di ispezione finale. Le differenti sensibilità dei liquidi penetranti disponibili rendono questo controllo estremamente versatile ed idoneo per la verifica di una parte durante le differenti fasi del processo produttivo, partendo dal prodotto grezzo fino ad arrivare al componente lavorato di macchina.
Corso di formazione metodo visivo (VT) - Livello 2 UNI EN ISO 9712:2022
Il controllo visivo (VT) è un metodo che consente di valutare lo stato di un componente mediante una osservazione visiva dello stesso. Sebbene possa apparire relativamente semplice, il controllo VT, se applicato in abbinamento ad altri metodi superficiali / volumetrici è in grado di fornire una valutazione circa lo stato del componente e delle problematiche eventualmente riscontrate durante l’esecuzione di altri controlli. A differenza di altre metodologie di prova, la cui applicabilità dipende fortemente da caratteristiche chimico / fisiche o geometriche del componente, l’esame visivo può essere applicato sulla totalità dei manufatti industriali.
Corso di formazione metodo magnetoscopico (MT) - Livello 2 UNI EN ISO 9712:2022
Il controllo con particelle magnetiche (identificato dall’acronimo MT o MPI) ha la funzione di ricercare discontinuità superficiali e sub-superficiali in componenti ferromagnetici. Il principio di funzionamento del metodo si basa sull’applicazione di un campo magnetico al campione (o di una corrente a sua volta generante un campo indotto). Le linee di campo, normalmente giacenti all’interno del campione, in prossimità di discontinuità aperte in superficie o appena al di sotto di esso, fuoriescono dal campione, polarizzando le pareti del difetto. L’applicazione di particelle magnetiche (colorate o fluorescenti in funzione dell’applicazione) determina una localizzazione delle stesse in prossimità della polarizzazione, consentendo l’individuazione della discontinuità da parte dell’operatore.
Corso di formazione metodo ultrasuoni (UT) - Livello 2 UNI EN ISO 9712:2022
Il controllo ad Ultrasuoni (identificato dall’acronimo UT), mediante l’invio di vibrazioni meccaniche all’interno di un materiale, è in grado di rilevare discontinuità volumetriche. L’onda ultrasonora, causando la vibrazione della struttura cristallina del materiale ispezionato, è in grado di ottenere un eco di risposta di una eventuale discontinuità localizzata in modo perpendicolare alla direzione di propagazione del fascio UT. Questo controllo è particolarmente indicato per la ricerca di discontinuità volumetriche, ovvero non affioranti in superficie e sufficientemente distanti da essa per poter essere discriminate dalla strumentazione impiegata.
Corso di formazione metodo radiografico (RT) - Livello 2 UNI EN ISO 9712:2022
Il controllo radiografico (identificato dall’acronimo RT), mediante l’invio di radiazione X attraverso un materiale, è in grado di rilevare discontinuità sia localizzate all’interno sia localizzate in superficie o in prossimità di essa. Il controllo radiografico, a prescindere dalla tecnica impiegata (FILM o NO FILM) fornisce, come output, una proiezione su un piano 2D, dell’intero volume attraversato dalla radiazione. Il controllo RT eccelle particolarmente nella rilevazione di discontinuità parallele alla direzione di propagazione del fascio ionizzante. La presenza di una discontinuità viene evidenziata come un area più scura (maggior annerimento radiografico) rispetto al background circostante, nel caso in cui sia un vuoto (porosità, cavità, mancanza di fusione, layer mancanti) o nel caso di inclusione meno densa (ad esempio inclusione di scoria in un processo fusorio). Le discontinuità si osservano invece come aree più chiare (minor annerimento radiografico) rispetto al background, nel caso in cui la loro densità sia maggiore rispetto alla matrice di materiale circostante.
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