Prove di contaminazione
Il test di contaminazione è una procedura fondamentale per garantire la qualità di determinati componenti meccanici che devono sottostare a specifici criteri di pulizia.
Questo tipo di prova di laboratorio, infatti, ha lo scopo di rilevare e quantificare la presenza di particelle estranee sulla superficie dei campioni, permettendo di valutare l’efficacia del processo di lavaggio a cui sono stati sottoposti. La certificazione del livello di pulizia non è solo una pratica di routine, ma un requisito essenziale per mantenere la competitività sul mercato.
Tipologie prove di contaminazione
Per garantire la massima efficacia nel controllo della contaminazione, è essenziale conoscere le diverse tipologie di test di contaminazione disponibili. Ecco un elenco delle principali prove e test di pulizia tecnica che possono essere effettuati:
- Test gravimetrico (massa del contaminante raccolto)
- Ricerca delle particelle massime (riflettenti, non riflettenti, fibre) mediante osservazione del contaminante al microscopio ottico
- Conteggio particellare del contaminante mediante microscopio ottico (n° di particelle per range dimensionale)
- Conteggio particellare e analisi chimica del contaminante mediante microscopio elettronico (numero e tipologia chimica di particelle per range dimensionale)
- Determinazione quantitativa del residuo oleoso
Le prove di contaminazione in TEC Eurolab
Grazie ad expertise e strumentazioni all’avanguardia, TEC Eurolab è in grado di eseguire prove di contaminazione per verificare la pulizia dei componenti. Nei prossimi paragrafi vedremo nello specifico come vengono condotti i test di contaminazione nel nostro laboratorio e quali sono le normative di riferimento.
Come si svolgono i test di contaminazione
In TEC Eurolab eseguiamo test di contaminazione per determinare la presenza di particelle residue sulla superficie del componente. Questa tipologia di test distruttivo si compone di diverse fasi:
- Lavaggio
Il componente viene risciacquato con un solvente per raccogliere le particelle presenti sulla superficie. - Filtrazione e raccolta delle particelle
Il liquido di risciacquo utilizzato nel campionamento viene passato attraverso un filtro con una dimensione dei pori definita. Questo filtro cattura tutte le particelle superiori alla dimensione della porosità del filtro stesso. Il filtro viene poi asciugato e preparato per l’analisi successiva. - Analisi microscopica
Il filtro viene analizzato tramite microscopio ottico o elettronico. Esistono due approcci principali:- Microscopia ottica – Il filtro viene osservato al microscopio ottico per contare le particelle e determinare la loro dimensione. Le particelle vengono classificate in base alla loro grandezza (ad esempio, tra 5 e 100 micron) e vengono quantificate.
- Microscopia elettronica a scansione (SEM) – se è necessaria la composizione chimica delle particelle, si usa la sonda EDX presente nel microscopio a scansione elettronica SEM.
- Conteggio e classificazione delle particelle
Le particelle rilevate vengono contate e classificate per dimensione. Questo passaggio è fondamentale per confrontare i risultati con gli standard di pulizia richiesti
Come interpretare i risultati
Una volta completata l’analisi, i dati vengono confrontati con gli standard stabiliti per il processo o il settore. In base ai capitolati dei clienti i risultati devono rientrare entro limiti accettabili di contaminazione per garantire che il componente o l’ambiente sia conforme ai requisiti di pulizia.
Normative delle prove di contaminazione
Le principali normative tecniche per le prove di contaminazione a cui rispondiamo sono:
- ISO 4406: Oleoidraulica – Fluidi – Metodo di codificazione del livello di contaminazione da particelle solide
- ISO 4405: Oleoidralulica – Contaminazione dei fluidi – Determinazione della contaminazione da particolato con il metodo gravimetrico
- ISO 4407: Oleoidraulica – Contaminazione dei fluidi – Determinazione della contaminazione da particelle solide con il metodo del conteggio utilizzando un microscopio ottico
- ISO 16232: Settore automotive – Pulizia dei componenti e dei sistemi
- VAD 19: Ispezione della pulizia tecnica – Contaminazione particellare dei componenti automobilistici funzionalmente rilevanti
Macchinari, tecnologie e industries coinvolte
In TEC Eurolab siamo dotati di tutta la strumentazione necessaria per effettuare test di pulizia tecnica, indispensabili per i principali settori industriali: automotive, aerospaziale, oleodinamica e in generale per l’industria manifatturiera.
Come si svolge un test di contaminazione?