La cultura d’impresa
La mia bussola. L’amicizia, la famiglia, l’impresa
La mia bussola prende spunto dalla storia di due giovani talenti, Paolo Moscatti e Alberto Montagnani, con tanta ambizione, ma pochissimi soldi in banca, che nel 1990 aprono un piccolo laboratorio di analisi dei materiali, in un appartamento a ridosso del centro storico di Modena. Con quali mezzi e con quali strumenti quel laboratorio è divenuto TEC Eurolab, un riferimento per le industrie dell’automotive, dell’aeronautica, della meccanica e del biomedicale?
In questo libro, Paolo Moscatti narra, con ironia e umorismo, aneddoti che disegnano il ritratto dell’industria modenese e, per certi versi, italiana degli ultimi sessant’anni, racconta le avventure in cui si è trovato coinvolto, sempre seguendo la sua bussola, proprio come un capitano che, prima d’imbarcarsi, deve stabilire la rotta e fare ipotesi di direzione, preparandosi ad affrontare le insidie della navigazione in mare aperto.
Ma qual è la bussola? La bussola è il dispositivo del viaggio, il cervello, ciò che non può, in nessun modo, perdersi né smarrirsi, né può essere delegato in toto ai manager o ai consulenti, per quanto preparati e affidabili.
La mia bussola è un libro che invita all’ascolto di ciò che si ode fra le righe, oltre i problemi che l’imprenditore incontra (non ultimo, quello del cosiddetto “passaggio generazionale”) e le battaglie di civiltà che compie ciascun giorno per la libertà della propria impresa. Ciascuno può trovare in questo libro ispirazione e elementi per avviare un’attività o gestirne una esistente con un approccio nuovo, improntato all’humanitas, anziché alla mitologia dell’efficientismo, che rende arido l’ambiente e priva i collaboratori dell’arte e dell’invenzione necessarie alla soddisfazione e alla riuscita proprie e dell’impresa stessa. Il ritratto che emerge da questo libro è quello dell’impresa dell’avvenire, già in atto in TEC Eurolab.
Paolo Moscatti è nato a Modena nel 1956, è presidente di TEC Eurolab e attualmente presidente di ALPI (Associazione Laboratori e Organismi di Certificazione e Ispezione) e di EUROLAB (Federazione Europea delle Associazioni dei Laboratori di Misura, Testing e Analisi), nonché componente del Consiglio Direttivo di Accredia (ente unico di accreditamento per l’Italia). È stato tra i fondatori dell’Associazione per la RSI (Responsabilità Sociale d’Impresa) di Modena e dell’ITS-Maker (Istituto Superiore Meccanica, Meccatronica, Motoristica e Packaging). Dal 2003, suoi articoli e interviste sono pubblicati sulla rivista “La città del secondo rinascimento”.