Prove distruttive

Le prove distruttive sono una categoria di test utilizzati per determinare le proprietà fisiche, meccaniche e chimiche dei materiali. L’obiettivo principale di una prova distruttiva è quello di caratterizzare il materiale in tutte le sue proprietà, valutandone quindi il comportamento quando sottoposto a sollecitazioni meccaniche o ambientali, o la sua composizione chimica e di struttura.

I controlli distruttivi in TEC Eurolab

TEC Eurolab è in grado di eseguire prove distruttive e non distruttive sui materiali. Le prove distruttive e non distruttive rappresentano due approcci complementari al controllo qualità di componenti e materiali.

Con le prove non distruttive il componente viene analizzato dal punto di vista superficiale o interno, per individuare eventuali non conformità rispetto al disegno tecnico. Il componente resta intatto e può essere utilizzato in futuro dal committente, se risulta conforme alle specifiche.

Quando si esegue una prova distruttiva, invece, dal componente in esame vengono estratti i provini necessari su cui eseguire i diversi test meccanici, metallografici e chimici, in base alle esigenze del cliente. In questo caso il componente viene distrutto, per cui non risulta più utilizzabile.

Alternativamente, il componente viene manipolato e sottoposto a diverse condizioni ambientali e corrosive, per cui anche alla fine di questo tipo di prove non è più possibile utilizzarlo.

Determina le proprietà fisiche, meccaniche e chimiche dei materiali.

Prove distruttive: le tipologie di analisi

Grazie all’expertise dei nostri tecnici e agli accreditamenti secondo specifici Metodi ISO e ASTM, in TEC Eurolab siamo in grado di eseguire prove distruttive che caratterizzano il materiale da un punto di vista:

• meccanico
• metallurgico
• chimico

Le prove meccaniche distruttive

Tra i controlli distruttivi, di fondamentale importanza risultano le prove distruttive meccaniche, che valutano la resistenza a sollecitazioni meccaniche e di fatica del campione in esame. Tra le prove meccaniche distruttive TEC Eurolab può realizzare, secondo gli specifici Metodi ISO e ASTM:

  • Prove di trazione a temperatura ambiente (Metodo ISO 6892-1, ASTM E8) a caldo (Metodo ASTM E21, ISO 6892-2) e a freddo
  • Prove di resilienza a temperatura ambiente e a freddo (Metodo ISO 148-1, ASTM E23)
  • Prove di creep
  • Prove di stress rupture (Metodo ASTM E139, ASTM E292)
  • Prove di fatica
  • Meccanica della frattura
  • Verifica delle tensioni residue

Le prove distruttive di tipo metallurgico

Le prove di tipo metallurgico si distinguono in analisi metallografiche, prove di durezza e prove chimiche.

Le analisi metallografiche indagano la struttura di diversi tipi di metallo dal punto di vista macrografico e micrografico (utilizzando strumenti come il SEM – microscopio elettronico) e valutano la resistenza del materiale metallico ad ambienti corrosivi (prove di corrosione) e condizioni ambientali predefinite (prove in nebbia salina).

Le prove di durezza verificano, appunto, la durezza di un materiale, forzando una sfera di diametro definito e costituita da acciaio duro o carburi sulla superficie di un metallo sotto un carico specifico. In TEC Eurolab possiamo eseguire prove di durezza con diversi metodi

  • Durezza Brinell metodo ISO 6506-1
  • Durezza Rockwell metodo ISO 6508-1
  • Durezza Vickers metodo ISO 6507-1

Le prove chimiche distruttive

Altro filone di prove distruttive sono i test chimici. Questi, in particolare, servono per:

  • definire la composizione chimica dei materiali sottoposti alla prova,
  • verificarne l’idoneità al contatto con gli alimenti,
  • garantire che non rilasci sostanze nocive per la persona oppure
  • valutare l’efficacia del processo di lavaggio dei componenti

Ad esempio, con la spettrometria al plasma (ICP) è possibile determinare in maniera quantitativa la maggior parte degli elementi chimici della tavola periodica anche in concentrazioni molto basse.
I test di cessione servono per verificare l’idoneità di materiali che entreranno in contatto con gli alimenti (MOCA) o che, in caso di rilascio di sostanze, possono essere nocivi per la persona (analisi Reach & RoHS).
I test di contaminazione, infine, indagano la contaminazione superficiale dei campioni al fine di valutare l’efficacia del processo di lavaggio.

Prova distruttiva: le industrie a cui ci rivolgiamo

TGrazie all’expertise nel campo delle prove distruttive e non distruttive sui materiali, siamo in grado di affiancare le aziende manifatturiere nella verifica della qualità e della performance di prodotti e processi. Ci rivolgiamo principalmente, ma non solo, a questi settori:

  • Aerospace
  • Automotive
  • Biomedicale
  • Oil&Gas
  • Fasteners
  • Energy
  • General Industry

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