Certificazione del personale prove non distruttive
Certificazione del personale prove non distruttive
Quali sono le normative di qualifica e certificazione del personale a cui risponde l’Organismo di Certificazione Sideius con il brand Valor?
L’Organismo di Certificazione di Sideius (Valor) è in grado di offrire i servizi di qualifica e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive (PND) in accordo con le normative:
- UNI EN ISO 9712
- ASNT SNT-TC-1A
Settore industriale ISO 9712:2022
Sideius è Organismo di Certificazione accreditato dall’Ente Italiano di Accreditamento (ACCREDIA) per la certificazione del personale secondo la norma UNI EN ISO 9712.
Dal 1° Ottobre 2023 tutte le certificazioni CND secondo UNI EN ISO 9712 sono emesse unicamente in accordo all’edizione 2022 di tale norma.
Presso il nostro Organismo di Certificazione è possibile certificarsi nei principali metodi di controllo non distruttivo, nonché in applicazioni limitate o particolari quali:
- Radiografia digitale
- Radioscopia
- Lettura lastre
- Lettura immagini digitali
- Tomografia computerizzata
- TOFD e Phased Array (anche per ispettori)
- Spessimetria
- Applicazioni automatiche UT – ET
Scarica la documentazione
Allegato A – Conduzione Esame (UNI EN ISO 9712:2022)
Allegato B – Applicazioni limitate e particolari (UNI EN ISO 9712:2022)
Allegato A.9 – Prospetti (UNI EN ISO 9712:2022)
RG02-C1 – Domanda di certificazione Livello 1-2 (UNI EN ISO 9712:2022)
RG02-C2 – Domanda di Rinnovo Livello 1-2-3 Crediti (UNI EN ISO 9712:2022)
RG02-C2A – Domanda di Rinnovo Livello 1-2-3 esame (UNI EN ISO 9712:2022)
RG02-C3 – Domanda di Ricertificazione Livello 1-2 (UNI EN ISO 9712:2022)
RG02-C5 – Domanda di Certificazione Livello 3 (UNI EN ISO 9712:2022)
RG02-C6 – Domanda di Ricertificazione Livello 3 crediti (UNI EN ISO 9712:2022)
RG02-C6A – Domanda di Ricertificazione Livello 3 con esame (UNI EN ISO 9712:2022)
Regolamento per la certificazione SNT-TC-1A
RG02-C13 – Domanda di certificazione Livello 1-2 ASNT
RG02-C14 – Domanda di Ricertificazione Livello 1-2 ASNT
Livelli di certificazione secondo la norma UNI EN ISO 9712:2022
La qualifica del personale addetto alle prove non distruttive (pnd) è suddivisa in tre livelli di competenza professionale. Ogni livello definisce con precisione cosa l’operatore può eseguire e quali responsabilità può assumersi all’interno della filiera produttiva.
Livello 1: l’operatore addetto all’esecuzione
Il personale di livello 1 è abilitato a eseguire le prove seguendo istruzioni scritte e sotto la supervisione di personale di livello superiore.
Competenze: messa a punto dell’attrezzatura, esecuzione dell’esame, registrazione e classificazione dei risultati secondo criteri scritti.
Limiti: non può scegliere il metodo o la tecnica da utilizzare, né firmare rapporti di prova in autonomia come responsabile della valutazione finale.
Livello 2: il tecnico certificato
Il livello 2 possiede la competenza per eseguire e dirigere le prove non distruttive in conformità a norme, codici o specifiche tecniche.
Competenze: scelta della tecnica d’esame, definizione dei limiti di applicazione del metodo, interpretazione dei risultati e valutazione della conformità ai requisiti di accettazione.
Responsabilità: può istruire e sorvegliare il personale di livello 1, oltre a redigere e firmare i rapporti di prova finali.
Livello 3: lo specialista e progettista
È la figura di massima responsabilità tecnica nel campo pnd.
Competenze: stabilisce e convalida le procedure, interpreta norme e specifiche per definire i metodi d’esame più idonei.
Ruolo aziendale: ha la responsabilità completa del laboratorio o del centro d’esame, approva le istruzioni operative e può svolgere attività di formazione e tutoring per i livelli inferiori.
Certificazione del personale addetto alle repliche metallografiche
Il prelievo di repliche metallografiche strutturali è una tecnica di controllo non distruttivo che consente di rivelare fenomeni di danneggiamento o invecchiamento microstrutturale o di interpretare la natura di fenomeni di corrosione, fatica ecc.
Un ambito di applicazione diffuso è quello delle attrezzature a pressione soggette a scorrimento viscoso a caldo.
In questo caso l’esame per replica risulta utile per determinare la vita residua dell’attrezzatura e per verificare lo stato dell’evoluzione microstrutturale o i danneggiamenti da microcavitazione subiti nel tempo dal materiale.