Spessimetria ad ultrasuoni su recipienti in pressione

Spessimetria ad ultrasuoni su recipienti in pressione
L’analisi spessimetrica effettuata con il metodo ad ultrasuoni, ampiamente utilizzata nel mondo industriale permette di verificare in modo rapido ed efficace la misura di uno specifico punto di un componente, può essere utilizzata per:
  • Definire lo spessore dei materiali metallici e non metallici
  • Verificare la presenza di variazioni di sezione
  • Ricercare eventuali riduzione degli spessori causati da fenomeni di corrosivi
  • Misurazione dei riporti 
  • Misurazione di alcune tipologie di rivestimento 

Tali indagini vengono effettuate direttamente in sede o cantiere, da personale qualificato ISO 9712, rispettando le linee guida della norma UNI EN 14127 (misura dello spessore mediante ultrasuoni) oppure seguendo le linee guida INAIL per le verifiche delle attrezzature a pressione.

Ai controlli non distruttivi è in genere associata l’idea della ricerca di discontinuità che possano influire negativamente sulla vita del componente una volta che questo venga inserito all’interno del suo ciclo di esercizio. Se da un lato sono noti gli esempi più tipici di discontinuità nocive (cricche, porosità, ripiegature, cavità da ritiro), spesso non sono comprese appieno le criticità che possono emergere nel caso in cui un serbatoio presenti delle riduzioni degli spessori di parete.
Una riduzione dello spessore di parete, associata ad esempio a fenomeni di corrosione, può comportare serie problematiche che possono sfociare in fuoriuscite del materiale contenuto all’interno (che potrebbe essere nocivo per le persone e l’ambiente nelle immediate vicinanze) o in fenomeni esplosivi (nel caso in cui all’interno del serbatoio sia contenuto del materiale in pressione.
TEC Eurolab, mediante l’applicazione delle “LINEE GUIDA INAIL – Esame visivo e spessimetria: Procedura sperimentale di verifica delle attrezzature a pressione”, è in grado di fornire una completa mappatura spessimetrica del manufatto oggetto di studio, verificando la presenza di eventuali fenomeni di corrosione in atto, sfocianti in una riduzione dello spessore di parete. Tale servizio si integra con la restante gamma di controlli offerti da TEC Eurolab (Analisi materiali, Controlli non Distruttivi e Failure Analisys), per determinare l’origine di tali fenomeni.
Il controllo dei recipienti in pressione, solitamente richiesto a fronte della certificazione decennale, viene effettuato effettuando una mappatura a reticolo sia sulla parte del fasciame sia sulla parte del fondello.

I valori rilevati devono essere comparati con i valori richiamati sul disegno tecnico e/o sul libretto dell’impianto.
Accreditamenti Aster Accredia Accredia Accredia Tuv Nord Nadcap Crit
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