Rottura a fatica

Le fratture per fatica sono considerate il tipo di frattura più seria dei componenti meccanici, semplicemente perché avvengono in normali condizioni di esercizio, senza eccessivi carichi, e sotto normali condizioni operative. Le fratture per fatica sono pertanto insidiose, anche perché si verificano senza alcun segnale di preavviso. Ovviamente se le condizioni di esercizio sono fuori dalla norma a causa di ambienti corrosivi, o altre condizioni, la possibilità di una frattura per fatica aumenta.

Abitualmente, la frattura per fatica è definita come quel fenomeno che porta alla frattura sotto ripetuti stress aventi un valore massimo inferiore del carico di rottura del componente. Le fratture per fatica sono progressive ovvero iniziano come una piccola cricca che cresce ad ogni picco di carico positivo (trazione). Una volta che la cricca inizia a propagarsi, la sezione resistente si riduce fina a che le tensioni risultanti non diventano uguali al carico di rottura del materiale. Si ha in questo momento la rottura finale di schianto che può essere sia fragile che duttile, a seconda del metallo coinvolto e delle circostanze tesionali alle quali era sottoposto.
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