Prove fatica


Il dipartimento prove dinamiche di TEC Eurolab, inserito all’interno dell’area caratterizzazione meccanica dei materiali, è in grado di offrire un’ampia gamma di prove resistenza a fatica. Lo scopo di questo genere di test è di individuare il comportamento di un materiale sottoposto a tensioni variabili nel tempo, atte a simulare le reali condizioni di esercizio.
Ti serve una prova di fatica per la caratterizzazione del tuo materiale?

A COSA SERVONO LE PROVE DI FATICA?

La prova di fatica può essere condotta sia su provette unificate che su campioni.
Nel primo caso, la prova serve a determinare il comportamento e la durata del materiale in un certo stato di fornitura sottoposto a cicli di fatica impostati. In base ai risultati sperimentali ottenuti è possibile ricostruire le curve di Wohler o il diagramma di Goodman-Smith del materiale stesso, determinando, laddove esiste, il limite di fatica o determinando l’effetto del materiale sulla durata del componente in definite condizioni di carico.
Nel secondo caso, è il componente stesso che viene sottoposto a cicli standard di carico, potendosene verificare la durata nelle condizioni imposte.

L'esecuzione delle prove ad alto numero di cicli (HCF) su materiali metallici possono essere realizzate su due vibrofori da ±100kN, una macchina a flessione rotante da 35Nm e una servoidraulica da ±100kN. I vibrofori e la servoidraulica sono dotati di fornace per prove che possono raggiungere i 1000°C. Entrambe le servoidrauliche vengono anche impiegate nei test a basso numero di cicli (LCF) e per la determinazione della velocità di propagazione della cricca da/dN e il fattore di intensificazione degli sforzi critico KIC. Test dinamici su materiali polimerici vengono eseguiti su due macchine elettromeccaniche da 5kNe 15kN. È possibile realizzare questi test da -40°C a +180°C inserendo all’interno delle macchine una camera climatica. Vi è la possibilità di realizzare test statici e dinamici su una servoidraulica da ±500kN. Solitamente essa viene utilizzata per l’esecuzione di test custom su componenti. 

CHE INFORMAZIONI POSSO OTTENERE CON LE PROVE DI FATICA?

La prova di fatica viene eseguita quando si vuole caratterizzare il comportamento di un determinato materiale sottoposto a tensioni inferiori a quelle critiche, verificandone la vita utile sotto un profilo di carico definito, oscillante tra un valore massimo ed un valore minimo impostati.

La procedura di prova consiste nell’applicare al campione un ciclo di carico definito, distinguendo in base al tipo di sollecitazione prove a trazione-compressione, a flessione statica, a flessione rotante e a torsione alternata.
Tale ciclo imposto viene definito in termini di carico massimo e carico minimo, ovvero di ampiezza.

QUALI SETTORI MERCEOLOGICI SONO INTERESSATI ALLE PROVE DI FATICA?

I settori industriali coinvolti sono molteplici, dal settore Automotive e Racing fino all’Aerospace, dall’Oil&Gas a quello ferroviario.
 
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