Insights

Quanto tempo ci vuole per qualificare un saldatore?

Quanto tempo ci vuole per qualificare un saldatore?

TEC Eurolab si impegna a fornire i certificati entro 15 giorni dalla visita ispettiva
Quanto costa certificare un saldatore?

Quanto costa certificare un saldatore?

Il costo di un patentino è influenzato dal numero di saldatori da certificare, perché comunque richiede la supervisione da parte di uno dei nostri tecnici. Inoltre il prezzo è diversificato in base al tipo di giunto da testare (angolo o testa a testa). 
Esistono dei range di spessori/materiali per i quali il saldatore è certificato?

Esistono dei range di spessori/materiali per i quali il saldatore è certificato?

Si. La norma UNI EN 287  prevede una serie di range di spessori, materiali, diametri, posizioni ecc… per i quali è valido il patentino di saldatura in funzione del tipo di saggio prodotto durante la qualifica. Per maggiori informazioni vi consigliamo di rivolgervi ad un nostro tecnico esperto.
Come si articola il processo di certificazione di un saldatore?

Come si articola il processo di certificazione di un saldatore?

La qualifica di un saldatore si articola essenzialmente in due fasi:
  • Esecuzione di un saggio di prova sotto la supervisione di un tecnico del nostro reparto di certificazione
  • Testing dei saggi di prova per verificare la conformità della giunzione eseguita
La certificazione per i giunti ad angolo copre anche quella per il testa a testa e viceversa?

La certificazione per i giunti ad angolo copre anche quella per il testa a testa e viceversa?

No, la norma UNI EN 287 nella sua ultima revisione (2012) ha imposto la netta separazione tra qualifica del saldatore per giunti testa a testa e angolo; di conseguenza, per poter saldare entrambi i tipi di giunto è necessario effettuare due prove distinte. Per quanto riguarda la certificazione dei processi invece, le WPQR che qualificano i giunti testa sono applicabili anche ai giunti ad angolo.
Quando serve certificare un saldatore?

Quando serve certificare un saldatore?

La qualifica del saldatore è obbligatoria per tutte le aziende che operano in ambito PED, Navale ed Edilizia. A breve, con l’entrata in vigore della EN 1090 l’obbligo verrà esteso a tutte le aziende che operano nel settore della carpenteria ad uso civile; in generale comunque, la certificazione dei saldatori è sempre consigliata perché spesso richiesta da capitolati interni, oltre che per la sua valenza internazionale (riconoscimento Europeo).
Effettuando un CND a lavorazioni meccaniche ultimate (su un campione) si riesce a risalire alla causa della formazione di un difetto?

Effettuando un CND a lavorazioni meccaniche ultimate (su un campione) si riesce a risalire alla causa della formazione di un difetto?

Si, tramite failure analysis. Il cnd mette in evidenza il difetto e ne definisce le caratteristiche di posizione, forma e  dimensione. Le successiva analisi distruttive (failure analysis)  vengono effettuate per definire le cause che hanno portato alla creazione del difetto.
È possibile indagare materiali plastici con la radiografia?

È possibile indagare materiali plastici con la radiografia?

I materiali plastici risultano molto trasparenti ai raggi x quindi è possibile effettuare controlli radiografici. Per materiali più densi (leghe di rame, piombo) è difficile la radiografia, mentre con la tomografia si hanno analisi assolutamente più affidabili. Anche per i materiali plastici, la tomografia è un’analisi più completa ed efficace rispetto alla sola radiografia, perché è possibile investigare le anomalie interne  (es. problemi di iniezione e stampaggio) o estrarre le superfici dei manufatti confrontandole con il disegno CAD di progettazione.
Generalmente, qual è la profondità di sub-superficie che è possibile andare ad indagare con un controllo non distruttivo?

Generalmente, qual è la profondità di sub-superficie che è possibile andare ad indagare con un controllo non distruttivo?

Dipende dal metodo, dal prodotto industriale, ma generalmente con la magnetoscopia e/o con le correnti indotte è possibile arrivare a circa 0.2/1.5mm.
L’applicazione di liquidi penetranti e dei rispettivi rivelatori, necessita di particolari precauzioni per evitare la corrosione dei particolari indagati?

L’applicazione di liquidi penetranti e dei rispettivi rivelatori, necessita di particolari precauzioni per evitare la corrosione dei particolari indagati?

Si soprattutto su leghe sensibili ad attacchi di agenti alogenati (cloruri, solfuri..); esistono infatti classi di consumabili nelle quali questi elementi sono mantenuti sotto soglie molto piccole.
Si possono effettuare CND anche su metalli avanzati, come carbonio, kevlar ecc.?

Si possono effettuare CND anche su metalli avanzati, come carbonio, kevlar ecc.?

Si, con la radiografica (tecnica TOMOGRAFICA) e con gli ultrasuoni. Per i materiali innovativi non sempre sono presenti normative di riferimento per gli operatori. Su carbonio ad esempio anche esami ultrasuoni con tecniche non convenzionali es. tecnica squirt, per la ricerca delle delaminazioni.
Prima di procedere con il controllo è sempre opportuno creare dei blocchi campione di riferimento.
In quale fase produttiva mi consigliereste di effettuare i CND?

In quale fase produttiva mi consigliereste di effettuare i CND?

Dipende dalla difettosità ricercata. Solitamente i controlli vengono effettuati prima della lavorazione del metallo per ricercare difettosità inerenti e dopo i processi termici e/o processi di saldatura e/o lavorazioni meccaniche per ricercare difetti che possono svilupparsi dai processi stessi. Pertanto un componente può essere controllati in varie fasi produttive.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Sigla.com - Internet Partner
Contattaci per saperne di più o richiedere la tua analisi tomografica clicca qui X