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È possibile verificare l’intera geometria di un componente senza limitarsi a singole quote?

È possibile verificare l’intera geometria di un componente senza limitarsi a singole quote?

Rilevando l’intera geometria reale interna ed esterna del componente, è possibile sovrapporla con il disegno CAD di progetto ed evidenziarne gli scostamenti in scala di colore. Indicando le tolleranze è così possibile eseguire il controllo dimensionale direttamente per confronto in un’unica elaborazione di post processing.
È possibile scansionare gli assemblati meccanici per verificarne il corretto montaggio?

È possibile scansionare gli assemblati meccanici per verificarne il corretto montaggio?

La tomografia permette di ispezionare gli assemblati nella loro configurazione di utilizzo, rilevandone le reali deformazioni e le modalità di funzionamento, caratteristiche che sarebbero invece perse disassemblando i singoli componenti. In più di un’occasione la scansione tomografica, eseguita per rilevare un determinato difetto, ha permesso di individuare anche difettosità insospettate e di porvi rimedio prima che queste si manifestassero con ritorni dal mercato.
Quanto tempo occorre per una scansione?

Quanto tempo occorre per una scansione?

La durata di una scansione è molto variabile a seconda delle dimensioni e della densità del componente, oltre che della definizione richiesta e dello scopo dell’indagine. Solitamente il tempo macchina è compreso fra i 10 e i 40 minuti ma, in casi estremi, si è arrivati fino a 6 secondi per applicazioni in linea e ad alcune ore per scansioni ad alta definizione di grandi componenti.
Qual è la definizione raggiungibile?

Qual è la definizione raggiungibile?

La definizione è funzione della dimensione del componente e della potenza energetica necessaria ad attraversarlo. Minori sono le dimensioni del campione più è possibile aumentare la definizione sfruttando l’ingrandimento geometrico. Inoltre,  minore è la potenza necessaria più è possibile mantenere focalizzato il fascio RX. Con il tubo microfocus tipicamente la definizione può variare fra i 5 e i 100 micrometri.
Quali sono le massime dimensioni ispezionabili?

Quali sono le massime dimensioni ispezionabili?

La massima dimensione degli oggetti ispezionabili è limitata innanzitutto dalle dimensioni del bunker, che deve poter ospitare il componente. In secondo luogo, gli assi di movimentazione devono garantire che il volume interno alla macchina sia effetivamente utilizzabile per scansionare interamente l’oggetto ospitato. Occorre quindi distinguere fra volume ospitabile e volume scansionabile. Grazie all’utilizzo di un manipolatore a sette gradi di libertà, il tomografo X5000 CT installato in TEC Eurolab può scansionare componenti fino a 450 mm di diametro e 1200 mm di altezza.
Quali sono i materiali e gli spessori analizzabili?

Quali sono i materiali e gli spessori analizzabili?

Tutti i materiali solidi sono ispezionabili e tutti i liquidi sono rilevabili. Possono essere eseguite scansioni anche di assemblati multimateriale. Il parametro principale che definisce la penetrabilità ai raggi X è la densità, pertanto più i materiali sono leggeri maggiore è lo spessore ispezionabile con buona definizione. Con il tubo microfocus da 240 kV si possono attraversare fino a 2-3 cm di acciaio e 8-12 cm di alluminio, mentre non si hanno particolari limitazioni sui materiali polimerici. Per spessori maggiori sono disponibili tubi minifocus ad alto voltaggio (450-600 kV).
Quali sono le principali applicazioni?

Quali sono le principali applicazioni?

Le funzionalità della tomografia industriale comprendono l’analisi difettologica non distruttiva, il rilievo dimensionale interno ed esterno, il reverse engineering, l’analisi delle strutture composite, lo studio funzionale di assemblati e la failure analysis. Altre applicazioni sono attualmente oggetto di ricerca e vengono messe a punto su richiesta specifica del cliente.
L’utilizzo dei raggi X comporta rischi?

L’utilizzo dei raggi X comporta rischi?

I tomografi North Star Imaging rispettano tutti i requisiti di sicurezza europei e internazionali. La schermatura del bunker blocca completamente le radiazioni e gli operatori possono lavorare continuativamente a fianco della strumentazione, senza neanche necessità di indossare dosimetri personali. Il campione rimane assolutamente inalterato.
Cosa distingue la tomografia industriale dalle altre tecniche d’indagine?

Cosa distingue la tomografia industriale dalle altre tecniche d’indagine?

La tomografia industriale a raggi X è l’unica tecnica d’indagine non distruttiva in grado di fornire la completa informazione volumetrica dell’oggetto scansionato. L’immagine 3-D, navigabile in sezione, permette di rilevare tutte le difettosità presenti nel componente e di verificarne le caratteristiche dimensionali con precisione micrometrica.
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