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Come può assistere il controllo qualità?

Come può assistere il controllo qualità?

La tomografia permette di mantenere controllato il prodotto dall’accettazione materiale fino all’immissione sul mercato. È la tecnologia ideale per l’approfondito controllo delle forniture, sia per la validazione di nuovi fornitori sia per la verifica a campione dei lotti. Il carattere non distruttivo ne permette poi l’impiego prima e dopo i test di sollecitazione, in modo da valutarne al meglio gli effetti sui componenti critici e misurare l’avanzamento di usura e fatica. Il controllo tomografico, essendo visivo e 3-D, è molto efficace anche per il marketing e può essere utilizzato per attestare l’assoluta qualità dei propri prodotti.
Come può ottimizzare i processi produttivi?

Come può ottimizzare i processi produttivi?

La tomografia permette di rilevare tutte le difettosità tipiche dei processi fusori, di stampaggio, di forgiatura, di saldatura e di sinterizzazione. L’analisi volumetrica permette di validare le simulazioni CAE di processo confrontandole con l’effettivo output di produzione, mentre il rilievo dimensionale micrometrico consente di valutare con esattezza i ritiri e gli scostamenti dalla geometria CAD. È così possibile velocizzare la messa a punto del processo e ridurre il numero di iterazioni di prototipazione. Nel caso di polimeri rinforzati in fibra, è possibile rilevare la corretta distribuzione dei rinforzi, indagarne l’orientamento, indicativo del flusso di stampaggio, e individuare le reali superfici di giunzione dei flussi.
Come può assistere la ricerca e sviluppo?

Come può assistere la ricerca e sviluppo?

Grazie al controllo funzionale, difettologico e dimensionale rapido e completo, la tomografia industriale permette di rilevare tempestivamente le criticità, prima dei test di validazione. In seguito all’implementazione degli accorgimenti correttivi, ulteriori scansioni permettono di verificare i miglioramenti aumentando la confidenza ingegneristica sul prodotto e la probabilità di successo ai test di accettazione. La rapidità di questo circuito di controllo permette inoltre di diminuire i tempi di sviluppo.
È possibile eseguire scansioni dinamiche rilevando le variazioni nel tempo?

È possibile eseguire scansioni dinamiche rilevando le variazioni nel tempo?

North Star Imaging è l’unico produttore di sistemi tomografici in grado di eseguire scansioni dinamiche 4-D, cioè scansioni che rilevano anche le variazioni nel tempo. Potendo navigare i diversi istanti temporali, oltre alle sezioni spaziali nelle tre dimensioni, è possibile ispezionare anche la cinematica dei meccanismi interni. Un’importante applicazione della tomografia 4-D nell’industria petrolifera è attualmente lo studio del movimento dei fluidi all’interno delle rocce minerarie.
È possibile eseguire scansioni in condizioni ambientali controllate?

È possibile eseguire scansioni in condizioni ambientali controllate?

I tomografi North Star Imaging sono predisposti per ospitare attrezzature accessorie di vario tipo e possono essere personalizzati in base alle esigenze del cliente.
È possibile verificare l’intera geometria di un componente senza limitarsi a singole quote?

È possibile verificare l’intera geometria di un componente senza limitarsi a singole quote?

Rilevando l’intera geometria reale interna ed esterna del componente, è possibile sovrapporla con il disegno CAD di progetto ed evidenziarne gli scostamenti in scala di colore. Indicando le tolleranze è così possibile eseguire il controllo dimensionale direttamente per confronto in un’unica elaborazione di post processing.
È possibile scansionare gli assemblati meccanici per verificarne il corretto montaggio?

È possibile scansionare gli assemblati meccanici per verificarne il corretto montaggio?

La tomografia permette di ispezionare gli assemblati nella loro configurazione di utilizzo, rilevandone le reali deformazioni e le modalità di funzionamento, caratteristiche che sarebbero invece perse disassemblando i singoli componenti. In più di un’occasione la scansione tomografica, eseguita per rilevare un determinato difetto, ha permesso di individuare anche difettosità insospettate e di porvi rimedio prima che queste si manifestassero con ritorni dal mercato.
Quanto tempo occorre per una scansione?

Quanto tempo occorre per una scansione?

La durata di una scansione è molto variabile a seconda delle dimensioni e della densità del componente, oltre che della definizione richiesta e dello scopo dell’indagine. Solitamente il tempo macchina è compreso fra i 10 e i 40 minuti ma, in casi estremi, si è arrivati fino a 6 secondi per applicazioni in linea e ad alcune ore per scansioni ad alta definizione di grandi componenti.
Qual è la definizione raggiungibile?

Qual è la definizione raggiungibile?

La definizione è funzione della dimensione del componente e della potenza energetica necessaria ad attraversarlo. Minori sono le dimensioni del campione più è possibile aumentare la definizione sfruttando l’ingrandimento geometrico. Inoltre,  minore è la potenza necessaria più è possibile mantenere focalizzato il fascio RX. Con il tubo microfocus tipicamente la definizione può variare fra i 5 e i 100 micrometri.
Quali sono le massime dimensioni ispezionabili?

Quali sono le massime dimensioni ispezionabili?

La massima dimensione degli oggetti ispezionabili è limitata innanzitutto dalle dimensioni del bunker, che deve poter ospitare il componente. In secondo luogo, gli assi di movimentazione devono garantire che il volume interno alla macchina sia effetivamente utilizzabile per scansionare interamente l’oggetto ospitato. Occorre quindi distinguere fra volume ospitabile e volume scansionabile. Grazie all’utilizzo di un manipolatore a sette gradi di libertà, il tomografo X5000 CT installato in TEC Eurolab può scansionare componenti fino a 450 mm di diametro e 1200 mm di altezza.
Quali sono i materiali e gli spessori analizzabili?

Quali sono i materiali e gli spessori analizzabili?

Tutti i materiali solidi sono ispezionabili e tutti i liquidi sono rilevabili. Possono essere eseguite scansioni anche di assemblati multimateriale. Il parametro principale che definisce la penetrabilità ai raggi X è la densità, pertanto più i materiali sono leggeri maggiore è lo spessore ispezionabile con buona definizione. Con il tubo microfocus da 240 kV si possono attraversare fino a 2-3 cm di acciaio e 8-12 cm di alluminio, mentre non si hanno particolari limitazioni sui materiali polimerici. Per spessori maggiori sono disponibili tubi minifocus ad alto voltaggio (450-600 kV).
Quali sono le principali applicazioni?

Quali sono le principali applicazioni?

Le funzionalità della tomografia industriale comprendono l’analisi difettologica non distruttiva, il rilievo dimensionale interno ed esterno, il reverse engineering, l’analisi delle strutture composite, lo studio funzionale di assemblati e la failure analysis. Altre applicazioni sono attualmente oggetto di ricerca e vengono messe a punto su richiesta specifica del cliente.
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