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cosa si intende per stesura di una WPQR (welding procedure qualification) ?

cosa si intende per stesura di una WPQR (welding procedure qualification) ?

Al termine delle prove di laboratorio, se i risultati soddisfano le prescrizioni d'accettabilità della norma, la procedura si considera qualificata e verrà emessa una WPQR, cioè un verbale di qualifica della procedura di saldatura, redatto secondo le prescrizioni della norma di riferimento che comprenderà: i risultati di laboratorio; le condizioni reali di saldatura; campi di validità previsti dalla norma di riferimento.
Pertanto i parametri e le condizioni di saldatura registrate nel rapporto di qualifica potranno essere usati nella realizzazione dei giunti di produzione.

Attenzione: una volta certificato il processo di saldatura, se non vengono apportate modifiche al processo stesso,  la certificazione non ha scadenza! La certificazione del processo è inoltre strettamente legata all'azienda e non al saldatore o all'operatore che esegue la saldatura.
 
Cosa si intende per stesura di una WPS (welding procedure specification)?

Cosa si intende per stesura di una WPS (welding procedure specification)?

Tutti i parametri di saldatura previsti per il giunto saldato di qualifica, sono riportati in un documento chiamato WPS (Welding Procedure Specification) che viene emesso seguendo le prescrizioni della norma. La WPS fornisce evidenza di tutti i parametri che intervengono nel processo di saldatura e costituisce lo strumento essenziale per la registrazione dei dati usati per la qualifica di procedura e/o del saldatore. Tali parametri sono poi quelli usati per la produzione vera e propria dei giunti saldati (WPS di produzione). Durante l'esecuzione dei saggi di saldatura, il tecnico incaricato, verbalizza e verifica le effettive condizioni di realizzazione del giunto in questione rilevando: parametri di saldatura; materiali base; materiali d'apporto; gas di protezione; tecnica di saldatura
Qual è il campo di validità della certificazione dei saldatori?

Qual è il campo di validità della certificazione dei saldatori?

La qualifica del saldatore, eseguita in conformità ai parametri indicati in una WPS e con riferimento ad una norma, copre un ben definito campo di validità, oltre il quale, come per la certificazione dei processi di saldatura, bisogna eseguire delle qualifiche aggiuntive. Anche per la certificazione dei saldatori si fa riferimento a delle variabili essenziali, alle quali, viene attribuito un certo campo di validità.
Che validità ha la certificazione dei saldatori?

Che validità ha la certificazione dei saldatori?

La certificazione, in conformità alle normative UNI EN 287/1, UNI EN ISO 9606-2:2006 (che sostituisce la UNI EN287/2) UNI EN1418, riporterà i campi di validità del procedimento di saldatura, espressi come spessori, modalità di saldatura, tipologie di giunti, ed altro ancora. Allo scopo di verificare l'affidabilità della giunzione saldata, i talloni di saldatura, realizzati sempre in conformità alla norma richiamata, saranno sottoposti a prove di laboratorio il cui esito positivo validerà le caratteristiche meccaniche e l'assenza di difettosità inaccettabili sui giunti in esame. La certificazione dei saldatori, o "Patentino di saldatura", ha validità biennale; trascorsi i due anni, il saldatore dovrà rieseguire, alla presenza di un nostro tecnico qualificato IWT (International Welding Technologist) o IWI (International Welding Inspector), gli stessi talloni di saldatura realizzati in fase di certificazione. Se la certificazione non viene rinnovata, il patentino perde la sua validità. Il patentino di saldatura è legato alla persona e all'azienda; per tale motivo, in caso di separazione tra operatore ed azienda, la certificazione perde la sua  validità.
Quale documentazione è necessaria per la procedura di saldatura?

Quale documentazione è necessaria per la procedura di saldatura?

Tutti i parametri di saldatura, necessari per preparare il giunto di qualifica, sono riassunti in una WPS, da redigere secondo le prescrizioni della norma. Il giunto saldato e le provette ricavate sono sottoposti alle prove di laboratorio previste dalla norma che stabilisce anche i metodi di valutazione dei risultati. Se i risultati soddisfano le prescrizioni d'accettabilità della norma, il saldatore è qualificato per l'esecuzione dei giunti di produzione, nei limiti dei campi di validità previsti dalla norma di riferimento.
Se i risultati non soddisfano le prescrizioni d'accettabilità, si procede:
  • all'esame critico dei risultati;
  • alla proposta di un corso d'addestramento che colmi le lacune evidenziate dall'esame critico dei risultati;
  • alla ripetizione dell'iter di qualificazione.
La qualifica per la saldatura in una posizione copre anche le altre posizioni?

La qualifica per la saldatura in una posizione copre anche le altre posizioni?

In generale, il saldatore che dimostra di saper saldare in posizioni più “difficili”, ottiene la certificazione per saldare in tutte le posizioni più facili.
La certificazione per la saldatura di tubi copre anche la saldatura di piastre?

La certificazione per la saldatura di tubi copre anche la saldatura di piastre?

Si, la qualifica per la saldatura di tubi con diametro superiore a 1” copre anche la saldatura di tutti i diametri superiori, oltre che delle piastre.
Che tipo di saggi si eseguono durante la prova per la certificazione?

Che tipo di saggi si eseguono durante la prova per la certificazione?

Esistono due tipi di giunto:
  • Testa a testa: tra due lamiere di dimensione 300 x 150 di spessore variabile, cianfrinate a V da saldare assieme con o senza supporto o ripresa al rovescio, o tra due tronchetti di tubo di lunghezza 300mm e spessore e diametri variabili.
  • Saldatura ad angolo: saldatura tra due lamiere di dimensione 300 x 150 e spessore variabile, saldate in posizione ortogonale l’una all’altra, oppure saldatura ad angolo tra tubo e piastra
TEC Eurolab eroga anche corsi di formazione per la qualifica dei saldatori?

TEC Eurolab eroga anche corsi di formazione per la qualifica dei saldatori?

Si. Tec Eurolab eroga sia un servizio specializzato di training direttamente nella vostra sede, sia percorsi periodici presso la propria scuola di saldatura.
Che differenza c’è tra un saldatore e un operatore di saldatura?

Che differenza c’è tra un saldatore e un operatore di saldatura?

Saldatore: persona che tiene e manipola l’elettrodo, la torcia di saldatura o il cannello con le mani
Operatore di saldatura: persona che esegue la saldatura completamente meccanizzata o automatica, in cui le operazioni principali sono effettuate automaticamente
Le due figure professionali seguono iter di certificazione diversi, regolati da differenti normative (la UNI EN 287 per i saldatori, la UNI EN 1418 per gli operatori di saldatura) e non vicendevolmente sovrapponibili.
La qualifica di un saldatore manuale copre anche la saldatura automatica o meccanizzata?

La qualifica di un saldatore manuale copre anche la saldatura automatica o meccanizzata?

No: la certificazione del saldatore per saldatura manuale non copre la saldatura automatica o meccanizzata, né viceversa. La norma UNI EN 287 – 2012 considera il grado di automazione come una variabile essenziale nei requisiti di certificazione.
Quali sono le norme per la qualifica dei saldatori?

Quali sono le norme per la qualifica dei saldatori?

La certificazione dei saldatori ad arco per i materiali metallici è regolata dalla norma UNI EN 287 – 2012
Quanto tempo ci vuole per qualificare un saldatore?

Quanto tempo ci vuole per qualificare un saldatore?

TEC Eurolab si impegna a fornire i certificati entro 15 giorni dalla visita ispettiva
Quanto costa certificare un saldatore?

Quanto costa certificare un saldatore?

Il costo di un patentino è influenzato dal numero di saldatori da certificare, perché comunque richiede la supervisione da parte di uno dei nostri tecnici. Inoltre il prezzo è diversificato in base al tipo di giunto da testare (angolo o testa a testa). 
Esistono dei range di spessori/materiali per i quali il saldatore è certificato?

Esistono dei range di spessori/materiali per i quali il saldatore è certificato?

Si. La norma UNI EN 287  prevede una serie di range di spessori, materiali, diametri, posizioni ecc… per i quali è valido il patentino di saldatura in funzione del tipo di saggio prodotto durante la qualifica. Per maggiori informazioni vi consigliamo di rivolgervi ad un nostro tecnico esperto.
Come si articola il processo di certificazione di un saldatore?

Come si articola il processo di certificazione di un saldatore?

La qualifica di un saldatore si articola essenzialmente in due fasi:
  • Esecuzione di un saggio di prova sotto la supervisione di un tecnico del nostro reparto di certificazione
  • Testing dei saggi di prova per verificare la conformità della giunzione eseguita
La certificazione per i giunti ad angolo copre anche quella per il testa a testa e viceversa?

La certificazione per i giunti ad angolo copre anche quella per il testa a testa e viceversa?

No, la norma UNI EN 287 nella sua ultima revisione (2012) ha imposto la netta separazione tra qualifica del saldatore per giunti testa a testa e angolo; di conseguenza, per poter saldare entrambi i tipi di giunto è necessario effettuare due prove distinte. Per quanto riguarda la certificazione dei processi invece, le WPQR che qualificano i giunti testa sono applicabili anche ai giunti ad angolo.
Quando serve certificare un saldatore?

Quando serve certificare un saldatore?

La qualifica del saldatore è obbligatoria per tutte le aziende che operano in ambito PED, Navale ed Edilizia. A breve, con l’entrata in vigore della EN 1090 l’obbligo verrà esteso a tutte le aziende che operano nel settore della carpenteria ad uso civile; in generale comunque, la certificazione dei saldatori è sempre consigliata perché spesso richiesta da capitolati interni, oltre che per la sua valenza internazionale (riconoscimento Europeo).
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