Faq

Può la presenza di inclusioni non metalliche comportare la rottura ripetuta di punzoni in fase di tranciatura?

Si. Le inclusioni non metalliche interrompono la matrice metallica della lega e possono determinare un indebolimento del materiale.

Qual è il campo di validità della certificazione dei saldatori?

La qualifica del saldatore, eseguita in conformità ai parametri indicati in una WPS e con riferimento ad una norma, copre un ben definito campo di validità, oltre il quale, come per la certificazione dei processi di saldatura, bisogna eseguire delle qualifiche aggiuntive. Anche per la certificazione dei saldatori si fa riferimento a delle variabili essenziali, alle quali, viene attribuito un certo campo di validità.

Qual è la definizione raggiungibile?

La definizione è funzione della dimensione del componente e della potenza energetica necessaria ad attraversarlo. Minori sono le dimensioni del campione più è possibile aumentare la definizione sfruttando l’ingrandimento geometrico. Inoltre,  minore è la potenza necessaria più è possibile mantenere focalizzato il fascio RX. Con il tubo microfocus tipicamente la definizione può variare fra i 5 e i 100 micrometri.

Quale documentazione è necessaria per la procedura di saldatura?

Tutti i parametri di saldatura, necessari per preparare il giunto di qualifica, sono riassunti in una WPS, da redigere secondo le prescrizioni della norma. Il giunto saldato e le provette ricavate sono sottoposti alle prove di laboratorio previste dalla norma che stabilisce anche i metodi di valutazione dei risultati. Se i risultati soddisfano le prescrizioni d'accettabilità della norma, il saldatore è qualificato per l'esecuzione dei giunti di produzione, nei limiti dei campi di validità previsti dalla norma di riferimento.
Se i risultati non soddisfano le prescrizioni d'accettabilità, si procede:
  • all'esame critico dei risultati;
  • alla proposta di un corso d'addestramento che colmi le lacune evidenziate dall'esame critico dei risultati;
  • alla ripetizione dell'iter di qualificazione.

Quale valore aggiunto fornisce alla failure analysis?

Permettendo di rilevare in modo non distruttivo e con definizione micrometrica tutti i difetti volumetrici e lineari presenti nell’oggetto ispezionato, la tomografia industriale è uno strumento eccezionale per la failure analysis. L’immagine volumetrica completa del componente fornisce un quadro d’insieme rispetto al quale tutte le ulteriori indagini possono essere contestualizzate. Si possono così programmare le analisi distruttive con la certezza di focalizzarsi sulle aree di massimo interesse e di non causare perdita di informazione. La tomografia industriale può in questo ambito essere considerata come la TAC medica prima dell’intervento chirurgico.

Quali sono i materiali e gli spessori analizzabili?

Tutti i materiali solidi sono ispezionabili e tutti i liquidi sono rilevabili. Possono essere eseguite scansioni anche di assemblati multimateriale. Il parametro principale che definisce la penetrabilità ai raggi X è la densità, pertanto più i materiali sono leggeri maggiore è lo spessore ispezionabile con buona definizione. Con il tubo microfocus da 240 kV si possono attraversare fino a 2-3 cm di acciaio e 8-12 cm di alluminio, mentre non si hanno particolari limitazioni sui materiali polimerici. Per spessori maggiori sono disponibili tubi minifocus ad alto voltaggio (450-600 kV).

Quali sono i metodi più affidabili in generale?

Tutte le tecniche non distruttive sono molto affidabili, ma ognuna di esse ha dei limiti applicativi pertanto è opportuno progettare e scegliere il controllo in funziona alla difettosità da ricercare

Quali sono i metodi più richiesti e Quali i metodi più utilizzati?

Tra le tecniche più richieste ed utilizzate possiamo citare: esame visivo, liquidi penetranti, esame magnetoscopico, esame con ultrasuoni, esame radiografico.  La scelta è sempre in funzione al tipo di difetto da investigare, all’accessibilità al materiale ed altri importanti parametri. 
Per saperne di più sui Metodi per Controlli non distruttivi clicca qui

Quali sono le massime dimensioni ispezionabili?

La massima dimensione degli oggetti ispezionabili è limitata innanzitutto dalle dimensioni del bunker, che deve poter ospitare il componente. In secondo luogo, gli assi di movimentazione devono garantire che il volume interno alla macchina sia effetivamente utilizzabile per scansionare interamente l’oggetto ospitato. Occorre quindi distinguere fra volume ospitabile e volume scansionabile. Grazie all’utilizzo di un manipolatore a sette gradi di libertà, il tomografo X5000 CT installato in TEC Eurolab può scansionare componenti fino a 450 mm di diametro e 1200 mm di altezza.

Quali sono le norme per la qualifica dei saldatori?

La certificazione dei saldatori ad arco per i materiali metallici è regolata dalla norma UNI EN 287 – 2012

Quali sono le principali applicazioni?

Le funzionalità della tomografia industriale comprendono l’analisi difettologica non distruttiva, il rilievo dimensionale interno ed esterno, il reverse engineering, l’analisi delle strutture composite, lo studio funzionale di assemblati e la failure analysis. Altre applicazioni sono attualmente oggetto di ricerca e vengono messe a punto su richiesta specifica del cliente.

Quando serve certificare un saldatore?

La qualifica del saldatore è obbligatoria per tutte le aziende che operano in ambito PED, Navale ed Edilizia. A breve, con l’entrata in vigore della EN 1090 l’obbligo verrà esteso a tutte le aziende che operano nel settore della carpenteria ad uso civile; in generale comunque, la certificazione dei saldatori è sempre consigliata perché spesso richiesta da capitolati interni, oltre che per la sua valenza internazionale (riconoscimento Europeo).

Quant'è il quantitativo significativo da analizzare per verificare il grado di purezza inclusionale di un rotolo d'acciaio o di una colata?

Dipende da quanto materiale prevede il lotto da analizzare. Esistono controlli non distruttivi che prevedono la verifica in linea su tutto il materiale prodotto.

Quanto costa certificare un saldatore?

Il costo di un patentino è influenzato dal numero di saldatori da certificare, perché comunque richiede la supervisione da parte di uno dei nostri tecnici. Inoltre il prezzo è diversificato in base al tipo di giunto da testare (angolo o testa a testa). 

Quanto costa indicativamente una Failure analysis?

la Failure Analysis è una tipologia di testing che non permette valutazioni da "listino". Quasi ogni caso di rottura o danneggiamento è un caso unico che viene valutato volta per volta in termini di quotazione economica, dal reparto commerciale in collaborazione con i responsabili tecnici.

Quanto tempo ci vuole per qualificare un saldatore?

TEC Eurolab si impegna a fornire i certificati entro 15 giorni dalla visita ispettiva
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