Determinazione cromo esavalente

Il metodo vuole verificare il contenuto di cromo esavalente nei rivestimenti superficiali di particolari metallici mediante analisi colorimetrica/spettrofotometrica secondo la norma ISO 3613 del  15/06/2000.
 
CAMPO DI APPLICAZIONE:
 
  • Rivestimenti con conversione cromica (es. zincature, cadmiature, ecc)

 
Dimensione provino: lamierini di 50 × 100 mm (è sempre meglio eseguire la prova in doppio, quindi occorre fornire almeno 2 lamierini).
 
NOTA: il metodo fornisce il risultato espresso in µg/cm2 e non in ppm come richiesto da normativa RoHS. Non c’è relazione precisa tra direttiva e procedura, si può dire che si avvicinano molto. Assumendo uno spessore medio di una passivazione trivalente 200-400 nm con un peso 1.0-1.5 g/m2, lo 0,1% del substrato è 0,1-0,15 µg/cm2 di Cr (VI).
 

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