Corrosione intergranulare

La corrosione intergranulare è la dissoluzione preferenziale dei bordi intergranulari o delle zone immediatamente adiacenti, normalmente con attacco leggero o trascurabile sul corpo principale dei grani. In genere i bordi intergranulari sono leggermente più attivi dal punto di vista chimico rispetto ai grani stessi, perché si tratta di aree di discontinuità all'interno del reticolo cristallino.

L'attacco preferenziale è favorito dalla segregazione di elementi o composti specifici, o dall'arricchimento di uno dei componenti della lega (ai bordi intergranulari) o dall'esaurimento di un elemento necessario alla resistenza alla corrosione nella zona dei bordi intergranulari. La suscettibilità alla corrosione in¬tergranulare è di solito collegata a processi termici, come la saldatura o la distensione, e può essere corretta da un trattamento termico che ridistribuisce gli elementi della lega più uniformemente, da una modifica della lega o dall'utilizzo di un materiale completamente diverso.

Quando l'attacco è considerevole, è possibile che interi grani vengano rimossi a causa del completo deterioramento dei loro bordi. In presenza di tensioni residue o applicate, è possibile che prima di un sostanziale attacco intergranulare si verifichi una rottura per tensocorrosione.
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