CONTROLLO INTEGRATO DI MATERIALI COMPOSITI: dagli NDT tradizionali alla Tomografia

15/12/2016

CONTROLLO INTEGRATO DI MATERIALI COMPOSITI: dagli NDT tradizionali alla Tomografia
1. Introduzione
La tomografia, partendo da alcune migliaia di radiografie digitali, permette di ottenere il volume tridimensionale dell’oggetto analizzato. Scorrendo il volume 3D è poi possibile, in modo completamente non distruttivo, analizzare tutte le sezioni dell’oggetto reale e eseguirne il completo controllo difettologico e dimensionale.
  
2. Confronto tecniche NDT
Con lo scopo di comparare i risultati ottenibili con la Tomografia Industriale, abbiamo selezionato un campione con caratteristiche geometriche tali da risultare proficuamente controllabile con tre diverse tecniche:
  • Ultrasuoni Phased Array (PA-UT)
  • Termografia lock-in
  • Tomografia Industriale (CT)
La selezione è ricaduta su un supporto volante in fibra di carbonio, un tubolare avente altezza di 360mm, diametro esterno di 26mm e spessore di parete di 3mm.
[NdR: nell’articolo scaricabile l’analisi comparativa dei tre sistemi]
 
3. Applicazioni della Tomografia Industriale
La tomografia industriale è in grado di assistere le industrie aeronautiche e automotive nello sviluppo e nella validazione di nuovi prodotti (First Article Inspection). Riunendo in una singola analisi non distruttiva la verifica dimensionale e il controllo difettologico completo, consente infatti di ridurre drasticamente il Time to Market.
La possibilità di analizzare prodotti complessi e multimateriale, senza distruggerli o smontarli, rende inoltre la tomografia un irrinunciabile strumento per la riduzione dei rischi e la failure analysis.
 
 
Autore
Marco Moscatti

 
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Tag: industrial CT X-Ray scan

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